VIRGILIO ROSPIGLIOSI

spostamenti concettuali

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Un progetto che ha origine dallo studio sull’interazione gravitazionale (gravità Newtoniana Philosophiae Naturalis Principia Mathematica ("Principia"), pubblicata il 5 luglio 1687.). La logica e la comunicazione sono attivate grazie alla riconoscibilità delle cose e alla loro funzione. La gravità universale ha vincolato l’uomo ad avere un unico baricentro, costringendolo a codificare gli elementi naturali, il linguaggio e il pensiero. 
Se l’uomo subisse una rotazione di 180°, il suo rapporto con la natura si annullerebbe. E ogni cosa, precedentemente codificata e riconosciuta non avrebbe più scopo e funzione. Lo stesso vale per la natura. Se ogni elemento subisse una rotazione, perderebbe lo scopo e la funzione. Diventerebbe “x”. Nel caso di un dipinto o un oggetto, lo spettatore non riuscendo a svincolarsi da una lettura convenzionale, tenta di riposizionare con la mente (addirittura inclinando la testa) l’oggetto secondo l’impostazione naturale del proprio baricentro. Il caos generato dall’elaborazione dei nuovi dati visivi, lo costringe a rinunciare al nuovo punto di vista.



Funzionalità - Esplicativo 1