Archetipi psichici visivi: un percorso di ricerca tra inconscio e creazione artistica (1987)

Premessa metodologica

Questo studio documenta un percorso di ricerca artistica iniziato negli anni Ottanta, che utilizza tecniche di deprivazione sensoriale come strumento d'indagine delle strutture profonde della percezione visiva. L'intento non è celebrativo ma analitico: comprendere come l'isolamento sensoriale possa fungere da catalizzatore per l'emersione di materiale psichico altrimenti inaccessibile alla coscienza ordinaria. Il punto di partenza fu la scoperta degli esperimenti condotti dal neuroscienziato statunitense John Lilly sulla vasca di deprivazione sensoriale. Lilly aveva dimostrato che l'assenza programmata di stimoli esterni produce uno spostamento della percezione verso dimensioni interne della psiche, rendendo osservabili contenuti normalmente sommersi. L'artista, insieme a due collaboratori, decise di costruire una rudimentale ma funzionale isolation tank per verificare personalmente queste dinamiche. L'obiettivo dichiarato non era terapeutico né ricreativo, ma conoscitivo: esplorare territori percettivi atipici e verificare se le visioni indotte potessero essere ricondotte e integrate nel "mondo reale" della produzione artistica. Si cercava, in sostanza, di ridurre al minimo i filtri culturali e le convenzioni estetiche per avvicinarsi a quello che può essere definito "stato di purezza del processo creativo".

Il materiale visivo emerso dalle sessioni di deprivazione viene organizzato secondo una classificazione tripartita che rispecchia gradi progressivi di elaborazione cosciente.

Stanza A: il registro dell'immediato

Qui confluiscono le forme percepite immediatamente dopo le sedute, quando il confine tra esperienza interna ed esterna è ancora sfumato. Si tratta di materiale grezzo, privo di riferimenti simbolici riconoscibili, al limite della comprensibilità. Non immagini in senso proprio: Segnali, tracce percettive che precedono la categorizzazione linguistica e concettuale. La loro caratteristica fondamentale è l'assenza di mediazione culturale.

Stanza B: selezione e osservazione

Ciò che nella prima fase era puro segnale diventa ora oggetto di studio. Il materiale viene vagliato, confrontato, messo in relazione. Inizia un processo di riconoscimento: alcune forme ricorrono, altre si presentano come variazioni di un nucleo comune. Questa fase corrisponde a quello che in psicologia della percezione si chiamerebbe "categorizzazione": il passaggio dal flusso indistinto alla forma individuata. Non vi è intervento sul piano esecutivo, ci si limita a osservare e annotare.

Stanza C: oggettivazione

Nella terza stanza avviene la traduzione del materiale selezionato in opera compiuta. Qui diventa decisivo il ricordo: la memoria delle forme percepite in vasca deve essere sufficientemente nitida da guidare la mano, ma non così rigida da impedire l'adattamento al mezzo espressivo. L'oggettivazione non è una semplice trascrizione ma una trasformazione: l'esperienza soggettiva diventa manufatto comunicabile, l'intuizione si cristallizza in forma.

Questioni teoriche

Questo metodo solleva interrogativi che vanno oltre la pratica artistica individuale. La deprivazione sensoriale, eliminando gli input esterni, costringe la coscienza a confrontarsi con le proprie produzioni autonome. Queste produzioni non sono arbitrarie: seguono logiche percettive che si possono studiare. Freud aveva individuato nel lavoro onirico meccanismi specifici di condensazione e spostamento, processi attraverso cui il materiale inconscio si manifesta aggirando la censura. La deprivazione sensoriale opera in modo analogo ma più radicale: sospende temporaneamente il principio di realtà senza attendere il sonno. Il problema centrale diventa allora quello della traducibilità. Esistono stati percettivi che precedono il linguaggio e la cultura, ma il loro passaggio alla forma artistica li modifica necessariamente. La classificazione in tre stanze rappresenta proprio il riconoscimento di questa inevitabile mediazione: dalla percezione pura alla forma comunicabile c'è un processo di selezione e adattamento che coinvolge la memoria, l'abilità tecnica, le scelte estetiche. La costruzione artigianale della vasca, priva di controlli scientifici standardizzati, introduce variabili che la ricerca accademica considererebbe problematiche. Ma questo limite diventa una risorsa sul piano dell'indagine artistica: permette una sperimentazione libera da protocolli rigidi, più attenta alla qualità dell'esperienza che alla sua replicabilità statistica. La durata trentennale del progetto costituisce un elemento significativo. Non si tratta di un esperimento isolato ma di una pratica continuativa che ha prodotto un corpus esteso di materiali. Questo accumulo nel tempo permette di identificare ricorrenze, di confrontare sessioni distanti tra loro, di verificare se certe forme riemergono a distanza di anni. La persistenza di alcuni pattern visivi attraverso decenni di lavoro indica che la deprivazione sensoriale non produce risultati casuali ma attinge a strati stabili dell'esperienza percettiva.

Verso una fenomenologia della forma

Gli archetipi psichici visivi documentati in questa ricerca rappresentano forme primarie della percezione, strutture che emergono quando la coscienza si confronta con se stessa in assenza di stimoli esterni. Non sono simboli culturali né convenzioni estetiche apprese, ma configurazioni che precedono la distinzione tra soggetto e oggetto. La loro oggettivazione attraverso il dipinto, la scultura, l’installazione o il video, non tradisce necessariamente questa natura primaria: la fissa in una forma stabile che permette l'osservazione e il confronto. La distinzione tra le tre stanze corrisponde a stadi reali del processo conoscitivo. Nella prima fase l'esperienza è immediata e indecifrabile. Nella seconda viene riconosciuta come materiale significativo. Nella terza si trasforma in oggetto autonomo, separato dall'esperienza che l'ha generata. Questo movimento dal vissuto all'oggettivazione costituisce il nucleo teorico del metodo: dimostra che l'inconscio non è un caos indistinto ma una realtà strutturata, accessibile attraverso tecniche specifiche e traducibile in forme comunicabili. Ogni sessione di deprivazione può rivelare configurazioni nuove o variazioni di forme già note. L'accumulo progressivo di materiale costruisce una mappa sempre più dettagliata di questo paesaggio interiore, una cartografia della percezione allo stato nascente.

V R

 

 

Uomo di un periodo precedente che pensa qualcosa che non esiste ancora. (Archetipi Psichici Visivi) 1988©. Tempera su legno, cm 50x40.

 

Variazioni su Ribera. (Archetipi Psichici Visivi) 1989©. Tempera su legno, cm 65x40.

 

Variazioni su San Sebastiano di Jusepe de Ribera. (Archetipi Psichici Visivi) 1988©. Tempera su legno ,filo di cotone, fotografia, cm 60x30.

 

Professione di fede (Il dubbio è la fede). (Archetipi Psichici Visivi) 1989©. Cm 60x35, tempera su legno, carta.

 

Senza titolo 1 (Archetipi Psichici Visivi). 1986©. Cm 30x20, tempera su tela.

 

Neve in stato di entropia (Archetipi Psichici Visivi). 1985©. Cm 120x75, tempera e smalto su legno.

 

Studio per uomo che dorme (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 125x70, acrilico e cera su tavola.

 

Il passato prevede il futuro (Archetipi Psichici Visivi). 1992©. Cm 48x28x30, acrilico su tavola, legno, filo di ferro.

 

Il dubbio è la fede - Purificazione (Archetipi Psichici Visivi). 1991©. Cm 57x33x11, acrilico su tavola, legno, filo di ferro.

 

Teoria evolutiva (Archetipi Psichici Visivi). 1999©. Cm 125x65x60, legno patinato.

 

Uomo che non vede i colori e non sente gli odori (Archetipi Psichici Visivi). 1993©. Cm 40x28x16, acrilico su tavola, legno, filo di ferro.

 

Uomo che prega (Archetipi Psichici Visivi). 1987©. Cm 115x98 acrilico e smalto su legno.

 

Preghiera digitale (Il dubbio è la fede)(Archetipi Psichici Visivi). 1991©. Cm 40x33x9, acrilico su tavola, legno, filo di ferro.

 

La realtà sensibile (Il dubbio è la fede) (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 74x54x10, acrilico su tavola, legno, filo di ferro.

 

Stato di entropia (Archetipi Psichici Visivi). 1987©. Cm 70x50, tempera e smalto su tavola.

 

La candela spenta con entropia (Paradosso) (Archetipi Psichici Visivi). 1987©. Cm 70x50, tempera e smalto su tavola.

 

5 uomini al mare in stato entropico (Archetipi Psichici Visivi). 1987©. Cm 70x50, tempera e smalto su tavola.

 

Variazioni su Jusepe de Ribera con filo di cotone in bocca (Il dubbio è la fede) (Archetipi Psichici Visivi). 1993©. Cm 123x50, acrilico su tavola, legno, porcellana.

 

Metallo liquido. Studio per pala d’altare di ferro e mercurio (Archetipi Psichici Visivi). 1993© Cm 27x21, acquarello.

 

Archetipo psichico (Archetipi Psichici Visivi). 2017© Cm 60x100, acrilico e colla su tavola.

 

Studio per situazione (Archetipi Psichici Visivi). 2001©. Cm 60x50, acrilico e chiodi su cartone.

Studio per situazione b (Archetipi Psichici Visivi). 2001©. Cm 60x50, acrilico e chiodi su cartone.

 

Studio sulla concentrazione (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 33x46, acrilico e cera su carta fotografica applicata ad alluminio.

Paesaggio di profilo (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 35x46, acrilico e cera su alluminio.

 

Particolare anatomico (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 24x33, acrilico e cera su alluminio.

Luce orrizzontale (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 20x30, acrilico e bitume su carta fotografica.

 

Gambe speculari - Ripetizione e differenza (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Acrilico e cera su fotografia analogica applicata ad alluminio.

 

Studio molecolare n°3 (Archetipi Psichici Visivi). 1990©. Cm 70x50, acrilico su tavola.

Eterno ritorno (Archetipi Psichici Visivi). 2005©. Cm 22x15, stampa fotografica analogica b/n, filo di cotone su tessuto.

 

Proiezione in un canneto (Archetipi Psichici Visivi). 1998©. Cm 30x40, acrilico e colla su formica.

 

Studio molecolare n°20 (Archetipi Psichici Visivi). 1990©. Cm 70x50, acrilico su tavola.

Struttura mobile (Archetipi Psichici Visivi). 1988©. Cm 80x60, acrilico e smalto su alluminio.

 

Studio di bambino su un letto scomposto (Archetipi Psichici Visivi). 2000©. Cm30x40, olio e acrilico su cartone.

Studio per presentatore televisivo (Archetipi Psichici Visivi). 2002© cm 50x70 acrilico su cartone.

 

Ritratto di uomo con un’idea (Archetipi Psichici Visivi). 2002©. Cm 33x30x9, acrilico su tavola, luce.

 

Singolarità (Archetipi Psichici Visivi). 1994©. Cm 75x25, acrilico e cera su legno. Studio anatomico (Archetipi Psichici Visivi). 1989©. Cm 75x35, acrilico e olio su alluminio. Studio anatomico (Archetipi Psichici Visivi). 1990©. Cm 75x35, acrilico e olio su legno.

 

Mare mosso d4 (Archetipi Psichici Visivi). 1989©. Cm 20x30, acrilico su tavola. Mare mosso f1. 1990©. Cm 30x20, acrilico e bitume su tavola. Mare mosso l2. 1990©. Cm 20x30, acrilico e bitume su tavola. Studio per radici. 1990©. Cm 70x50, acrilico su tavola.

 

Fiore 1 (Archetipi Psichici Visivi). 1989©. Cm 30x20, bitume su tavola.

Frutto della terra (Archetipi Psichici Visivi). 1989©. Cm 70x35, bitume e carta su tavola.

 

Studio per appartamento (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Acrilic, cera e unghie su fotografia analogica.

 

Studio anatomico su un muro bianco (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 35x45, acrilico e cera su fotografia analogica.

Mare mosso (Archetipi Psichici Visivi). 1989©. Cm 45x40, acrilico su legno.

 

Paesaggio in lontananza (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 35x45, acrilico e cera su alluminio.

 

Struttura metallica (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 35x80, acrilico e cera su alluminio.

 

Frutto sintetico g (Archetipi Psichici Visivi). 1989©. Cm 60x50, acrilico e smalto su tavola. Frutto sintetico p (Archetipi Psichici Visivi). 1990©. Cm 30x20, acrilico e smalto su tavola. Frutto sintetico s. (Archetipi Psichici Visivi). 1990©. Cm 50x60, acrilico e smalto su tavola. Frutto sintetico v (Archetipi Psichici Visivi). 1990. Cm 40x30, acrilico e smalto su tavola.

 

Struttura mobile (Archetipi Psichici Visivi) 1988©. Cm 80x60, acrilico e olio su alluminio.

Struttura fluttuante (Archetipi psichici Visivi) 1989©. Cm 80x69, acrilico e olio su alluminio.

 

Virtual building (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 38x12x20, cemento armato, acrilico. Prototipo scultura da realizzare 5 m di altezza.

 

Virtual Building 2 (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 47x30x16, cemento armato, ferro. Prototipo scultura da realizzare 5 m di altezza.

 

Virtual Building 1 (Archetipi psichici Visivi). 1996©. Cm 45x12x18, cemento, ferro. Prototipo scultura da realizzare 5 m di altezza.

 

Paesaggio proiettato (Archetipi Psichici Visivi) 1995©. Cm 29x23, acrilico e cera su alluminio.

Montagna sacra (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Cm 30x40, acrilico e cera su alluminio.

Ritratto di giovane seduta (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Acrilico e cera su carta fotografica applicata ad alluminio.

Studio anatomico (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 35x45, acrilico e cera su carta fotografica applicata ad alluminio.

 

Studio per riflessione (Archetipi Psichici Visivi), 1995©. Cm 20x30, acrilico, cera su fotografia analogica.

Luce assopita (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 18x26, acrilico e cera su alluminio.

 

Torace tortile (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 50x60, Acrilico, cera e smalto su carta fotografica applicata su alluminio.

 

Studio per ritratto di uomo (Archetipi Psichici Visivi). 2000©. Cm 120x147, acrilico su tavola, nylon, vetro.

 

Ritratto di ragazza allo specchio (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Cm 35x90, acrilico su carta applicata su alluminio.

 

Uomo che scende le scale (Archetipi Psichici Visivi). 1998©. Cm 55x85, acrilico e silicone su tavola.

 

Colomba in un canneto (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 16x20, acrilico, cera e nylon su alluminio.

Riflesso su finestra (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 25x29, acrilico e bitume su alluminio.

 

Studio per casalinga (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 20x17, acrilico e cera su alluminio.

Ombra portata (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 25x30, acrilico e bitume su alluminio.

 

Metallo che gira intorno (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Cm 40x40, acrilico su cartone.

Studio anatomico (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 30x20, acrilico e bitume su alluminio.

 

Ritratto rovesciato (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Cm 40x39, acrilico su cartone.

Massa fisiologica (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Cm 40x40, acrilico su cartone.

 

Struttura paradossale (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 35x40, acrilico e bitume su alluminio.

Mare mosso (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 10x20, acrilico e cera su alluminio.

 

Paesaggio del substrato (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Cm 23x30, acrilico e cera su fotografia analogica.

Studio anatomico (Archetipi Psichici Visivi). 1995©. Cm 24x30, acrilico e cera su fotografia analogica.

Studio per canneto (Archetipi Psichici Visivi). 1996©. Cm 23x36, acrilico e cera su fotografia analogica.

 

Illuminazione veloce (Archetipi Psichici Visivi). 1997©. Cm23x33, acrilico su alluminio.

 

Composizione organica (Archetipi Psichici Visivi). 1989©. Cm 50x60, bitume su tavola.

 

Cuore (Archetipi Psichici Visivi). 1991©. Cm 30x20, acrilico e bitume su tavola.

Fegato (Archetipi Psichici Visivi). 1991©. Cm 30x20, acrilico e bitume su tavola.

 

Psycografia°3. 1995©. Cm 25x24, fotografia analogica sezionata con bisturi.

 

Psycografia°12. 1995©. Cm 35x45, fotografia analogica sezionata con bisturi.

 

Psycografia°22. 1995©. Cm 30x45, fotografia analogica sezionata con bisturi.

 

Autoritratto dietro un vetro. 2000©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

 

Ritratto di ragazza sdraiata. 2001©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

 

Studio per autoritratto sott'acqua. 2001©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

 

Studio per crocifissione di fuoco a. 2001©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

Psycografia°6. 1995©Cm 35x45, fotografia analogica sezionata con bisturi.

 

Psycografia°8. 1995©. Cm 40x50, fotografia analogica sezionata con bisturi.

 

Psycografia°15. 1995©. Cm 37x40, fotografia analogica sezionata con bisturi.

 

Autoritratto bianco. 2000©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

 

Autoritratto dietro una finestra. 2000©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

Ritratto di ragazza. 2001©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

 

Ritratto di uomo. 2000©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

 

Studio per crocifissione di fuoco b. 200©. Dimensioni da definire, stampa analogica b/n.

 
 
 
 

Vasca di deprivazione sensoriale - schema originale

John.C.Lilly - Programming and Metaprogramming in the Human Biocomputer: Theory and Experiments

 
 


Privacy Policy Image Licensing

All rights reserved Virgilio Rospigliosi 2023© Design by Lux Aeterna Multimedia